Cosa è incluso nel servizio?
I passaggi fondamentali del nostro lavoro
Check-up iniziale
Valutazione delle esigenze del cliente e approfondimento delle priorità personali e patrimoniali
Valutazione del profilo di rischio, anche nel confronto tra impostazione teorica e situazione effettiva
L’analisi dei costi che vengono sostenuti, una tantum, ricorrenti, non esplicitati
Analisi del portafoglio e della sua coerenza rispetto a esigenze, profilo di rischio ed efficienza complessiva delle soluzioni utilizzate
Programmazione
Creazione, analisi e condivisione di un piano di azione personalizzato
Spiegazione chiara, completa e dettagliata di vantaggi, svantaggi, costi e possibili rischi delle principali operazioni ipotizzate
Definizione di modalità e tempi di eventuali interventi o aggiornamenti del piano, anche in funzione di esigenze impreviste del cliente
Servizio di assistenza, informazione e affiancamento continuativo
Pensato soprattutto per situazioni patrimoniali che richiedono manutenzione, supervisione periodica e supporto decisionale nel tempo.
Affiancamento costante in tutte nelle fasi di implementazione e revisione del portafoglio
Aggiornamenti periodici sul portafoglio e confronto continuativo sugli sviluppi più rilevanti
Verifica nel tempo di priorità, modalità e tempi di intervento del piano
Supporto costante, indipendente e oggettivo nelle decisioni più rilevanti
Attività costante di formazione elementare. Un cliente informato è un cliente sereno e consapevole
Servizio continuativo vs servizio una tantum
Quando ha più senso offrire uno oppure l’altro
Il servizio continuativo
Consiste sostanzialmente nel prendere per mano il cliente dalla fase iniziale e accompagnarlo nel tempo
Il servizio si articola in diverse attività che si susseguono e integrano costantemente
Dopo le prime battute si lavora su:
Affiancamento continuo, aggiornamento delle posizioni, suggerimenti di riallocazione del portafoglio, verifica del profilo di rischio, aggiornamento sui mercati, valutazione di possibili sviluppi in condizioni normali o eccezionali
Queste attività hanno un costo coerente al servizio reso e possono essere implementate solo su di una capienza ragionevole
Il servizio una tantum
Viene implementato quando la capienza del portafoglio non è sufficiente a coprire l’impegno del servizio costante
Non si tratta di una scelta di ripiego, ma dell’opportunità di fruire comunque di un rapporto qualificato e indipendente
La parte iniziale del rapporto, analisi delle esigenze, profilo di rischio, costi, efficienza ecc. è identica a quella del servizio continuativo
Successivamente si concordano una serie di incontri successivi sempre una tantum nei quali, oltre al monitoraggio dei risultati, si verificano e condividono eventuali proposte di manutenzione degli attivi
In linea generale, l’affiancamento continuativo trova più spesso applicazione quando consistenza e struttura del patrimonio consentono di giustificare nel tempo l’impegno professionale richiesto; per esigenze più circoscritte restano comunque disponibili interventi una tantum ben definiti e pienamente indipendenti.
Logiche di quantificazione dell’onorario
Da definire singolarmente in funzione di diversi aspetti quali:
I parametri per il servizio continuativo
La complessità della fase iniziale del rapporto
Il numero di esigenze da soddisfare (di accumulo, previdenziali, successorie ecc.)
La complessità del deposito titoli eventualmente da reimpostare
Le necessità di intervento periodico di manutenzione o allocazione degli attivi in funzione degli obbiettivi da soddisfare
Richieste o esigenze particolari
La capienza del portafoglio
I parametri per il servizio una tantum
La capienza del portafoglio
Il numero di esigenze da soddisfare (personali, di accumulo, previdenziali, successorie ecc.)
La complessità di intervento rispetto alla situazione iniziale
